Anna Maria D’Alò – Frasi sulla Natura
I fiori sono lo spettacolo pirotecnico della natura nei cieli terrestri.
I fiori sono lo spettacolo pirotecnico della natura nei cieli terrestri.
Forse anche la rosa spampanata piange il fiore che fu.
C’è un limite alla ragione di comprendere l’Infinito, ma l’Infinito non ha limiti ad accoglierti come una goccia nel suo mare, per farne parte.
Le lacrime sono la pienezza dell’anima che trabocca.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
L’autunno è un impressionista incompreso, intinge di grazia vermiglia i suoi pennelli, dipinge incantevoli paesaggi scarlatti dinanzi a milioni di occhi distratti.
Un pizzico di follia aiuta ad essere lucidi quando si crede di essere normali.