Infinito Amore – Frasi sulla Natura
Cullarmi sopra l’onda del mare, catturare la luce del sole, nutrirmi di sogni, è un sogno quello che chiedo? Diventa realtà se lo sogniamo insieme.
Cullarmi sopra l’onda del mare, catturare la luce del sole, nutrirmi di sogni, è un sogno quello che chiedo? Diventa realtà se lo sogniamo insieme.
L’amore è come un albero che perde le foglie per poi rinascere nel giorno di un nuovo sole.
I fiori, le farfalle, gli uccelli, sono piccole gemme preziose che Dio ha seminato sulla terra per ricamare il mondo. L’arcobaleno il ponte col quale scende a toccar con mano le sue creature.
A noi… i filamenti d’erba sussurrano nell’ondeggiare, le foglie urlano nel precipitare, il vento saluta nel volare, i fiori attraggono nello sbocciare… ma non ascoltiamo, non vediamo, non rispondiamo… quindi distruggiamo.
Il tramonto mi sorprende come una goccia d’acqua che si spegne.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.