Rosita Matera – Frasi sulla Natura
Le stagioni sono le pagine più intense del romanzo della natura.
Le stagioni sono le pagine più intense del romanzo della natura.
Fu mia madre a insegnarmi ad amare le lampare dei pescatori nella stellata oscurità, e il volo dei pellicani che sfiorano all’alba i flutti spumosi. Lei fu, a farmi notare il conio perfetto di quei ricci di mare rotondi e appiattiti che si chiamano appunto “dollari della rena”, le forme di rombo o passera intarsiate nella sabbia simili a profili di dame sui cammei, il relitto presso il ponte di Colleton pulsante della alacre attività di lontre marine. Ella vedeva il mondo attraverso il prisma abbagliante della vera fantasia.
Sole…tu che scaldi,tu che nutri,tu che illumini,tu che colori i nostri volti rivolti ai tuoi raggi,tu che consenti al grano di crescere, tu che fai dell’estate la stagione più bella e che riesci ad abbellire anche quella più brutta con i tuoi raggi, intiepiditi dal gelo dell’inverno!Sole…tu che regni sovrano di giorno e che sei madre di tutte le stelle che brillano di notte!Sole, tu che ci dai la vita,per favore non spegnerti mai.
Immagina il vento tra i capelli, il mare mosso, il frastuono delle onde: senti quella forza della natura che travolge, ti sbatte dentro, scombussola l’essere e ti senti vivo.
Nascosta dietro una siepe di photinia osservo l’infinito cielo sempre più blu.
Il tramonto è un dispetto che il cielo fa a sé stesso.
Quando osservo l’immensità del mare penso a quanto piccoli siamo noi uomini che ne distruggiamo la vita con il nostro non rispettarlo.