Jorge Luis Borges – Frasi sulla Natura
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
Quando l’uomo vide il fuoco per la prima volta, corse a nascondersi nella natura. Ora l’uomo può comandare e produrre fuoco e armi da fuoco. Quando non sarà più in grado di controllare ciò che ha creato, tornerà a nascondersi nella natura.
Ogni fiore è un’anima che sboccia nella Natura.
Siamo come una foglia in balia del vento, che non sa dove andrà ma si sente contenta.
Solo il mare poteva ascoltare il loro silenzio, solo il mare sapeva farli stare tranquilli, solo il mare li poteva osservare mentre facevano l’amore.
Venere, che le Grazie fioriscono, dinotando la primavera.
Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c’è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall’evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l’introduzione o l’eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune.