Natan Isacco Somenzi – Frasi sulla Natura
La nebbia, occultatrice della realtà.
La nebbia, occultatrice della realtà.
Il giallo dell’autunno è così carico che mi viene da abbracciare il sole.
Non c’è che una stagione, l’estate. Tanto bella, che le altre le girano intorno.
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.
Rispetta la natura come te stesso, possibilmente anche di più.
Il sole è ogni giorno nuovo.
L’uomo ruba spazio alla natura per dare sfogo al suo estro, poi si accorge che senza di essa non ha ragione d’esistere!