Antonietta Corvaglio – Frasi sulla Natura
Non difendiamo la natura solo a parole, ma concretamente rispettiamo le piante, gli animali e ogni forma di vita…non desideriamo mai alcun oggetto la cui fabbricazione può danneggiare seriamente la natura…
Non difendiamo la natura solo a parole, ma concretamente rispettiamo le piante, gli animali e ogni forma di vita…non desideriamo mai alcun oggetto la cui fabbricazione può danneggiare seriamente la natura…
Mi vesto di pioggiaper giungere a temio splendido fioreti nutro d’amoretrasformandomiin gocceaforma di cuore.
È attraverso le leggi del caos che procede la natura. E l’antropologia.
Dove c’è un giardino c’è armonia ma la cosa sublime è coltivarla tutti i giorni per non farla morire, così la poesia.
Un cielo turchino fa sorridere un bambino; un cielo rosato rasserena il creato.
Non importa se lavori veloce come una gazzella, se i debiti corrono come i leoni.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.