Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) – Frasi sulla Natura
I terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà.
I terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà.
Anche il fiore più bello perde la sua bellezza quando viene raccolto da mani prive di delicatezza.
C’è chi la chiama “paradiso”, c’è chi la chiama “inferno”, chi invece “dono di Dio”, io la chiamo Terra. Forse un giorno potremo chiamarla “amata” oppure “globo della pace”: in fondo il nome che diamo alle cose dipende da noi e dalla quantità di amore che sappiamo versare in esse.
Prendi un bel fiore, taglialo e mettilo nell’acqua.Sai perché è cosi bello? Perché sta morendo.
Non deviare dalla natura e il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
Si sente già nell’aria il profumo della primavera, quel profumo caratteristico, quell’aria che esprime e il venticello che ci avvolge, il calore del timido sole, e nei prati spunta qualche fiorellino qua e la, qualche gemma e tanto altro ancora, e il cuore si riempie di gioia e di festa.
Le onde i scontrano con gli scogli come uno schiaffo pieno di rabbia che libera tutta la sua potenza in dei bianchi schizzi d’acqua. E al mattino, tutto torna alla normalità. Le onde si rappacificano in una dolce carezza piena di riflessi di luce.