Flavia Ricucci – Frasi sulla Natura
La mente stanca il tempo sulla pelle. Luce negli occhi prima del tramonto – desiderio d’oblio, non servo più!
La mente stanca il tempo sulla pelle. Luce negli occhi prima del tramonto – desiderio d’oblio, non servo più!
Lo scoglio fermerà le onde, non il mare. Ci sono limiti che non conoscono limiti.
Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura.
L’estrema punta di una spiaggetta, una piccola chiesetta dove mi fermavo tutte le mattine per un saluto e una breve preghiera, con te nella mia mano, senza fretta, assaporando sulla pelle il sole che passava sulla spiaggia ormai vuota, ultimi scorci di un’estate, il tempo più bello, quello del rimpianto di aver vissuto ma non abbastanza.
I semi che producono la malerbanascono e si sviluppano rapidamente…Le piantine che nascono dai semi buonihanno bisogno di molte cure e spesso muoiono…
Si può radere l’erba lungo la marina e stendere i nastri di macadam delle autostrade; si può squadrare l’azzurro per mezzo del cemento armato dei grattacieli, ma la poesia dell’infinito e la musica del mare rimangono.
Il mondo gira solo per ignoranza.