Angela Cicolari – Frasi sulla Natura
Il sangue, dallo spirito che il Padre estorce, rende la luna bianca e pallida, e bellissima. Ma ne indebolisce la costruzione fino negli atomi, in una fiamma impropria.
Il sangue, dallo spirito che il Padre estorce, rende la luna bianca e pallida, e bellissima. Ma ne indebolisce la costruzione fino negli atomi, in una fiamma impropria.
La notte ha il fascino e l’argento dell’uomo dai capelli brizzolati.
Persino l’aria è in apnea quando si posa sulla superficie terreste, ma se scaraventata nelle profondità della Terra, l’apnea cede il posto all’asfissia.
Adoro quando piove e uno squarcio tra le nuvole lascia il posto ad un raggio di sole. Quel raggio di sole che ti da la speranza che possa smettere da un momento all’altro. Quello squarcio di azzurro che ti fa ricordare che dietro la tempesta c’è sempre il sereno.
La cengia fa paura (…). È vertiginosa, verticale, scura, bagnata. Ti sfida ma io non la sfido perché è la montagna che amo e quindi la rispetto.
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
L’onnipotente, per rapire ed estirpare energia per il suo Cosmo e moltiplicare le nascite, deve far sembrare questo rapimento una conversione amorevole, da un passato che fa apparire come male verso un fantomatico futuro di vani interessi, di immortalità. Cieco in mezzo allo spirito incompatibile, che lo farà crollare rovinosamente, per sempre, estinto da un raggio di sole.