Paolo Meneghini – Frasi sulla Natura
Il giallo dell’autunno è così carico che mi viene da abbracciare il sole.
Il giallo dell’autunno è così carico che mi viene da abbracciare il sole.
La Natura è musica: canta con la sua voce e suona con i suoi strumenti.
Perché l’essere umano non si rende conto delle bellezze che la natura ogni giorno ci regala, dando cosi tutto per scontato, rovinando ciò che attualmente ci circonda.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Osserva la luce che passa fra le foglie e getta nuove ombre sul pavimento: disegna forme suggestive e meravigliose come un esperto pittore, mentre il vento ne sottolinea la poesia improvvisando musiche nuove…perché perder tempo a cercare nuove forme chiassose d’arte, quando l’artista più grande ci ha dato in dotazione di tutto e di più?
Il mare è la più immensa e la più inimmaginabile libertà che i mortali non potranno mai garantire.
Attraversa il giardino a passo di danza e cogli i fiori più belli, quelli che hanno il profumo soave del nulla. Siamo scintille nel buio, siamo eterni e sfuggenti.