Fanny Pala – Frasi sulla Natura
La notte abbraccia le stelle, coccola la luna… bacia gli uomini nel sonno, accarezza i cuori che ancora brillano di vero amore.
La notte abbraccia le stelle, coccola la luna… bacia gli uomini nel sonno, accarezza i cuori che ancora brillano di vero amore.
Fu mia madre a insegnarmi ad amare le lampare dei pescatori nella stellata oscurità, e il volo dei pellicani che sfiorano all’alba i flutti spumosi. Lei fu, a farmi notare il conio perfetto di quei ricci di mare rotondi e appiattiti che si chiamano appunto “dollari della rena”, le forme di rombo o passera intarsiate nella sabbia simili a profili di dame sui cammei, il relitto presso il ponte di Colleton pulsante della alacre attività di lontre marine. Ella vedeva il mondo attraverso il prisma abbagliante della vera fantasia.
La primavera è l’adolescenza del cuore ancora acerbo della natura, ma è nella febbrile attesa di crescere che essa esprime i colori più intensi della sua giovane anima.
Non sempre possiamo aspettarci che i nostri sentimenti siano ricambiati, ma nonostante tutto dobbiamo mostrare ciò che proviamo e non aspettare che sia tardi per farlo. Domani non potrà mai accadere nulla, ma nell’istante che noi ci siamo dichiarati, è già accaduto qualcosa.
Non è il verde a trasmettere quiete, ma il sapere che quel verde vive e respira per noi.
Il mare è un’infinita distesa di pensieri.
Un granello di sabbia, una goccia d’acqua ed un soffio di vento possono cambiare il mondo; una lacrima può cambiare una vita.