Daniela Bonomi – Frasi sulla Natura
Aspettando l’onda, guardo la sabbia scorrere come polvere di ferro attratta da un enorme calamita.
Aspettando l’onda, guardo la sabbia scorrere come polvere di ferro attratta da un enorme calamita.
Il sole giocava a nascondino. Era appollaiato dietro quella coperta blu, ma poi le stelle l’hanno trovato, ed ora giocano a rincorrersi nell’infinito del cielo. Il giorno, la notte.
Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L’obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L’uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa.
L’autunno è un impressionista incompreso, intinge di grazia vermiglia i suoi pennelli, dipinge incantevoli paesaggi scarlatti dinanzi a milioni di occhi distratti.
Difficile afferrare il concetto di nulla. In esso le parole spazio e tempo non hanno più significato. Né esistere sarà una consapevolezza. Quello che c’era non sarà mai esistito, anche quello che sarà, il prima e il dopo si spengono in qualsiasi assenza. Ma anche “assenza” è ormai una inutile astrazione. Se l’ultima macellazione, effettuata da Dio e gli angeli per raggiungere il “paradiso”, la vita eterna di questo universo, la bellezza eterna, e diventare qualcos’altro, mutando le cellule degli universi, in realtà ha raddoppiato la sua energia, consumandolo quindi ad una velocità più che doppia? Eccoli, i due soli. Che sono in realtà uno, splendente di doppia, letale energia.
La terra è un globo che gira vorticosamente sotto i piedi dell’uomo, simile al giocoliere la cui abilità consiste nel far ruotare una palla trattenuta ed allentata tra le piante dei piedi. La velocità e la durata dei giri dipendono dalla aderenza dei piedi alla terra in rapporto alla forza gravitazionale.
Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto.