Bill Cosby – Frasi sulla Natura
Chi fuma può causare degli incendi nei boschi.
Chi fuma può causare degli incendi nei boschi.
La vita è sacra per tutti gli esseri viventi: se fai male alla natura, fai male a te stesso.
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.
Il mattino non ti è mai parso così luminoso come quando sei felice.
Sola con me stessa, su una spiaggia inondata dal sole. Maestoso e placido, mi osserva il mare. Acque cristalline, di mille colori, mille sfumature, mille suggestioni accarezzano, penetrano il mio corpo. Compiacente e con rispetto, m’immergo nelle tue tiepide e salubri acque, unendo il mio corpo e la mia anima in un abbraccio senza tempo. Sola, in un’isola che sembra sperduta; piena d’incanto: mi unisco al creato.
Primavera! È il motore di rinnovamento di ogni cosa che era stata rimessa e accantonata dall’inverno con la promessa di una successiva resurrezione: tutto si rinnova! Anche l’Amore che eccitato dagli influssi profumati e caldi che gli conducono i nostri sensi cede alle promesse di questo nuovo tempo e si rimette in gioco. Silvano Montanari.
Desideravo acquisire la semplicità, i sentimenti puri e la virtù della vita selvaggia, spogliarmi delle abitudini artificiali, dei pregiudizi e delle imperfezioni del mondo civilizzato;… e trovare, nella solitudine e nella grandiosità del selvaggio ovest, vedute più corrette della natura umana e dei veri interessi dell’uomo. La stagione delle nevi andava preferita perché potessi sperimentare il piacere della sofferenza e la novità del pericolo.