Anna Bellinghieri – Frasi sulla Natura
La stella marina è l’amuleto delle sirene.
La stella marina è l’amuleto delle sirene.
Il cielo, un grosso esempio di eternità che ci regala la notte e il giorno, sempre pronto a dimostrare che oltre lui nulla esiste di cosi immenso.
L’arte imita la natura che sfoggia i suoi colori. Le sue pennellate sono miracoli che si perpetuano sulla tela della vita.
C’era un campo di margherite, è stata la mia primavera. Con esse mi sono adornata il capo intrecciando una corona; ho abbellito la mia casa e le ho ammirate come se potesse splendere sempre il sole. Invece le nubi si sono affollate, il sole ha iniziato a non splendere più come prima. È arrivato l’inverno e i fiori sono appassiti. Ma se penso al loro profumo sorrido e mi sembra di risentire quei piccoli e delicati steli tra le mani. Fiduciosa aspetto nuovamente la mia primavera, fiduciosa so che torneranno nuovamente le mie margherite.
Ci sono volte in cui aspetti l’ispirazione davanti ai colori di un tramonto che toglie il respiro, e la tua ricerca rimane infruttuosa, poi, per caso, in un giorno qualunque, ti ritrovi a raccogliere rami secchi, che sembrano niente, e quell’odore che ti inebria la mente in maniera inspiegabile diventa lo stimolo tanto atteso per scrivere le emozioni più vere!
Scendere nelle acque profonde e fresche del mare, è come cercare nell’infinito di noi stessi. L’esperienza è addentrarsi e perdersi per un po’ di tempo in luoghi lontani dalla percezione umana, accerchiati da una natura diversa ed affascinante, accompagnati ogni secondo dal suono fluido e l’immagine turbinosa delle bolle. Se guardi in alto vedi un muro d’acqua e ti rendi conto di quanto sei minuto come uomo in confronto alla mole spaventosa degli abissi. Questo significa essere subacquei, una delle esperienze interiori più appaganti e dense d’amore a cui ho preso parte.
Stamani è caduta la neve a coprire il verde dei prati e a portare il profumo di fresco e con essa, purtroppo, anche qualche disagio tangibile per la viabilità ed i parcheggi.In una sorta di messaggio silente il cielo si è portato all’altare la sposa terra vestita di bianco. Un antico connubio che ogni anno si perpetua per rinsaldare la genialità dell’Inverno che protegge con i suoi vezzi le messi che nel seno terreo sostano in attesa dell’esplosione della primavera per poi germogliare al tepido Sole Primaverile.