Giuseppe Catalfamo – Omosessualità
Due cose invidio alle donne.Il dono della maternità.Il poter esser lesbiche.
Due cose invidio alle donne.Il dono della maternità.Il poter esser lesbiche.
Mi chiedi se è giusto che gli omosessuali si sposino?È giusto!Perché mai loro dovrebbero salvarsi dalla disgrazia di un matrimonio?
Come ho detto prima, la coesione, i rapporto di interdipendenza esistenti nella società si basano, fra le altre cose, sulla divisione sessuale del lavoro. La questione sta quindi nel capire fino a che punto la società è disposta a tollerare la confusione fra i sessi. […] Se si ha l’intenzione di avere più dignità, più sicurezza, e vorrei dire più maturità, è importante collocarsi all’interno di una tradizione, e non vivere antistoricamente per il presente.C’è un’ultima cosa che vorrei dire: gli omosessuali non trovano un posto nell’intera società, che possa dar loro una struttura nella quale collocarsi. Non hanno la struttura del matrimonio, o quella della famiglia, sono senza alcuna struttura, e questo determina la promiscuità e tutte le altre componenti della subcultura gay. La storia può servire per offrire agli omosessuali quelle strutture che non hanno.
Gli omosessuali hanno molto rispetto per sé stessi, per esempio, non si concedono alle donne.
No, non sono frocio, anzi, sono gay!
Non mi importa niente dei gusti sessuali delle persone, dunque non ho nulla contro gli etero. Ognuno è libero di fare ciò che desidera e, soprattutto, di amare chi vuole; fondamentale è il rispetto per il prossimo.
Odio il termine normale riferito a un essere vivente, non ho mai capito chi abbia deciso che cosa non lo sia.