Kurt Cobain – Omosessualità
Non sono gay ma vorrei esserlo per il solo desiderio di far incazzare gli omofobici.
Non sono gay ma vorrei esserlo per il solo desiderio di far incazzare gli omofobici.
Mi rattrista il fatto che gli omosessuali debbano urlare il proprio orgoglio di essere tali al mondo intero. Secoli di discriminazioni e soprusi hanno portato la società a pensare che gli omosessuali siano una categoria a parte, totalmente diversa dagli eterosessuali, quando in realtà non c’è che una minima differenza tra le due. Così come è minima la differenza tra chi preferisce le bionde e chi le more.
L’omosessualità è contro natura, come camminare sull’acqua, morire e risorgere, moltiplicare il cibo e rimanere incinta da Vergine.
Non giudicate una persona dall’orientamento sessuale, se non siete in grado di capire la difficoltà relazionale di chi avete davanti. Con la vostra lingua potreste trafiggere il cuore di una persona, se non siete capaci di dire le giuste parole.
Non sono un finocchio; sono gente, sono gay, ma non per questo un pinocchio dell’arcigay.
Mi piace mantenere opinioni forti senza argomenti per sostenerle al di fuori della mia connaturata sincerità. Mi piace la sincerità. Mi manca la sincerità. Queste non sono opinioni. Queste non sono parole di saggezza, questa è solo una denuncia per la mia mancanza di istruzione formale, per la mia mancanza di ispirazione, per la mia logorante ricerca di affetto e per la mia convenzionale vergogna nei confronti dei molti che hanno più o meno la mia età. Non è neppure una poesia. È solo un gran mucchio di merda. Come me.
Quando scoprono che sono gay, alcuni che dicevano di amare le mie frasi e poesie smettono subito di leggermi e si ritirano nel silenzio.