Rossana Emaldi – Guerra & Pace
Sono convinta che il soldato che scappa è buono per un’altra guerra, anche perché non lo si seppellisce.
Sono convinta che il soldato che scappa è buono per un’altra guerra, anche perché non lo si seppellisce.
L’amore vero non si paga, ma ci si aspetta sempre il resto.
Ricordo ancora quelle immense distese, noi, la nostra armata, i nemico al di là del fiume ci attendeva, impavidi ci sfidavamo a chi avesse avuto per primo il coraggio di passare quel fiume. io per primo ho dato l’esempio, le pallottole fischiavano alle mie spalle, molti dei miei compagni si immolarono tra le acque gelide, e i loro corpi sparirono con l’impeto del nostro avanzare. Speriamo Dio abbia raccolto le nostre preghiere.
Io ero pacifista ma andai volontario in guerra [la prima guerra mondiale] perché se a combattere dovevano andare i figli degli operai e dei contadini, dovevo andarci anche io.
In verità mai, quaggiù, si potranno placare gli odii con l’odiare.
La Pace è un cuore fra tante pietre, è parlare piano tra gli urli, è riuscire a tacere e non rispondere alla provocazione, è non guardare il colore della pelle ed è il rispetto delle diversità, devi farla tua dentro di te e trasmetterla poi fuori, e se non saprai farlo, qualcuno lo farà per te. Pace.
La perfezione è una strada chiusa perennemente al traffico.