Ada Roggio – Guerra & Pace
Non si uccide per orgoglio, non si uccide per un Dio, non si uccide e basta.
Non si uccide per orgoglio, non si uccide per un Dio, non si uccide e basta.
Deturpando le tasche della povera gente, si sono arricchiti i veri padroni del mondo. Ma il mondo gira. La povera gente arrabbiata non può più mangiare, finisce per diventare il vero padrone del mondo.
Un nuovo sole è apparso all’orizzonte per scacciare via tutte queste brutte ombre.
Negli ultimi 5.000 anni, l’umanità ha fatto 14.000 guerre. Tutta questa energia, convertita in amore, oggi il mondo, sarebbe migliore.
La violazione degli impegni assunti mina la tua credibilità, infuria chi la subisce.
Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se, invece, non lo sia. La vittoria non è possibile. La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza. Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato, ma il passato, non può essere che uno e uno soltanto.Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza.La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull’Eurasia o sull’Asia orientale, ma la conservazione dell’ordinamento sociale.
La pace inizia da una piccola goccia di bene, per sfociare poi in un immenso mare d’amore.