Gabriel García Márquez – Guerra & Pace
Non immaginava che era più facile cominciare una guerra che finirla.
Non immaginava che era più facile cominciare una guerra che finirla.
Quando anche il vostro giorno arriverà sarete sempre muniti delle vostre armi, ma sparerete all’infinito di un nulla.
A mò di compensazione del destino, fu sempre sul tram a mule che Florentino Ariza conobbe Leona Cassiani, la vera donna della sua vita, anche se né lui né lei lo seppero mai, né fecero mai l’amore.
“Gli ho sparato alla tempia, non ha sofferto””Chi era?””Vuoi davvero saperlo? Un ragazzo, sulla trentina. Un vero bastardo, aveva fatto fuori dieci dei nostri in un’imboscata””Questo non giustifica quello che hai fatto””Lo so. Ho dovuto eseguire gli ordini e me ne pento. Bea, questa è la guerra, e sono felice che sia finita”
Da quando hanno inventato la polvere da sparo, gli uomini sono tutti uguali.
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
L’antichità classica considerava la Pace semplicemente come una tregua tra due guerre.