Silvia Nelli – Guerra & Pace
Se per qualcuno oggi sei la pace e domani l’inferno, per quel qualcuno in verità non sei mai stato niente. Perché il vero bene varca le porte dell’inferno per prenderti e portarti in paradiso.
Se per qualcuno oggi sei la pace e domani l’inferno, per quel qualcuno in verità non sei mai stato niente. Perché il vero bene varca le porte dell’inferno per prenderti e portarti in paradiso.
L’odio è radicato nella paura e l’unico rimedio per l’odio-guerra è l’amore. La nostra situazione internazionale che va sempre peggiorando è attraversata dai dardi letali della paura… Non è forse la paura una delle maggiori cause della guerra? Noi diciamo che la guerra è conseguenza dell’odio, ma un attento esame rivela questa sequenza: prima la paura, poi la guerra e infine un odio più profondo. Se una guerra nucleare da incubo inabissasse il nostro mondo, la causa ne sarebbe non tanto il fatto che una nazione odiava l’altra, ma che entrambe le nazioni avevano paura una dell’altra. Che metodo ha usato la sofisticata ingenuità dell’uomo moderno per trattare la paura della guerra? Ci siamo armati fino all’ennesima potenza. L’occidente e l’oriente si sono impegnati in una febbrile gara di armamenti: le spese per la difesa sono salite a proporzioni di montagne e agli strumenti di distruzione si è data priorità su tutti gli sforzi umani. Le nazioni hanno creduto che maggiori armamenti avrebbero eliminato la paura, ma ahimè, essi hanno prodotto una paura più grande.
Si ha bisogno di sorridere per essere felici.
Perché le persone vere della voce degli ipocriti se ne sbattono.
Ma dove pensa di essere la gente e soprattutto ma alcuni di loro chi si credono di essere? Qua in terra non solo non ci sono santi, non ci sono nemmeno persone perfette, senza errori, senza difetti e senza scheletri nell’armadio. Quindi scendete dai vostri troni che vi siete costruiti e cominciate a guardarvi principalmente dentro. Perché per troppo tempo vi siete guardati solo intorno; giudicando, criticando e sparando sentenze a zero. Rivedete voi stessi e poi forse potete parlare dei difetti degli altri!
Sono certa di quello che dico non di quello che tu capisci. Sono consapevole di quello che penso e non di quello che tu vuoi far credere che io pensi. Le persone come me hanno un solo volto, quelle come te ne hanno mille cambiandolo a seconda di chi hanno di fronte.
“Che cosa può avere una persona da rendermi così vulnerabile”? Quante volte ci facciamo questa domanda, tante e ci sono due risposte: o ci rende vulnerabili perché poco a poco ci distrugge facendoci male e annullandoci o ci rende vulnerabili facendoci sentire a nudo di fronte ad essa ed ecco che la nostra anima si scopre per amare e lasciarsi amare. Nel primo caso no non permettetelo mai e nel secondo credetemi se vi dico che non c’è modo più bello di sentirsi “vulnerabili”!