Giampiero Ferrante – Guerra & Pace
La guerra serve all’uomo per fargli comprendere dove porta l’odio verso il proprio simile.
La guerra serve all’uomo per fargli comprendere dove porta l’odio verso il proprio simile.
Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se, invece, non lo sia. La vittoria non è possibile. La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza. Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato, ma il passato, non può essere che uno e uno soltanto.Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza.La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull’Eurasia o sull’Asia orientale, ma la conservazione dell’ordinamento sociale.
Quando imperversa la guerra per ottenere la pace bisogna combattere.
Annibale sapeva come ottenere la vittoria, ma non come sfruttarla.
La pace universale sarà possibile solo dopo un nuovo diluvio.
Quando comincia una guerra, la prima vittima è sempre la verità, quando la guerra finisce, le bugie dei vinti sono smascherate, quelle dei vincitori diventano storia!
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.