Jean-Paul Malfatti – Guerra & Pace
10,9, 8,7, 6,5, 4,3, 2,1, 0… Boooooom! Silenzio assoluto… c’era una volta un pianeta chiamato Terra.
10,9, 8,7, 6,5, 4,3, 2,1, 0… Boooooom! Silenzio assoluto… c’era una volta un pianeta chiamato Terra.
La guerra è la più brutta cosa che la mente dell’uomo abbia mai generato, come sarebbe bello vedere un mondo in pace, unito, consapevole dell’unicità della razza umana che quando collabora splende d’amore.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
Sono troppo atipico e versatile, cioè dolce come il fiele ed amaro come il miele.
Anche i gay… si amano, litigano, si picchiano poi si riappacificano… tra baci, sesso e passione perché hanno difetti e pregi come qualsiasi umano su questa terra, dove la perfezione è un semplice presupposto.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
Non è la divisa che fa l’uomo ma bensì è l’uomo che fa la divisa.