Silvano Montanari – Guerra & Pace
Un sole rosso sale all’orizzonte,mentre di nebbia è intrisa l’atmosferasulla laguna magica e profondache tinge i flutti di color vermiglio:alla deriva, naviga sull’onda.
Un sole rosso sale all’orizzonte,mentre di nebbia è intrisa l’atmosferasulla laguna magica e profondache tinge i flutti di color vermiglio:alla deriva, naviga sull’onda.
Quasi sempre le gesta eroiche vengono rappresentate dai meno coraggiosi.
Spengo la guerra per un po’, mi nascondo in trincea, aspetto, in agguato. Non mi interessa di combattenti e reduci quando si fa lotta per la sopravvivenza, ché in qualche modo bisogna zoppicare. Ho mille strumenti di tortura. Stasera, che pena m’infliggo?
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
Quando scoppia una guerra, tutti sperano che finisca presto, gli unici che desiderano che continui il più a lungo possibile sono quelli che sono morti per primi.
A Primavera il cuore si apre all’armonia della vita coltivando la speranza in una redenzione dei nostri sensi ormai un poco assopiti per accedere così come la Primavera stessa alla rinascita di nuove sensazioni.
Una pace macchiata di sangue è il frutto amaro della guerra.