Don Tonino Bello – Guerra & Pace
Pace è mangiare il proprio pane con i fratelli a tavola.
Pace è mangiare il proprio pane con i fratelli a tavola.
Quando uomini adulti decidono di entrare in guerra a rimetterci sono sempre i più deboli.
L’obiezione che viene sollevata dai produttori di armi, e dai politici loro complici, è che le aziende produttrici di armi da guerra creano milioni di posti di lavoro. Il problema è che queste armi da guerra devono poi essere rinnovate e rimpiazzate, altrimenti le aziende chiudono… quindi servono guerre! Proseguendo nel loro ragionamento, sarebbe come dire che dobbiamo sganciare una bomba nucleare su Milano per creare milioni di posti di lavoro nella ricostruzione. Cari produttori di armi, anche produrre trattori e mietitrebbie e pompe per l’acqua per il terzo mondo, creerebbe milioni di posti di lavoro, ma le armi rendono molto di più. Il problema è questo!
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
Dopo il temporale ritorna il sereno…Ritorna a risplendere il sole…i suoi raggi dipingono all’orizzonteun fantastico arcobaleno…Dopo la guerra c’è la pace…i popoli ritornano a sognare e a goderela serenità riflessa nei cuori daglisplendidi colori dell’arcobaleno…
Le bandiere sono state inventate soltanto per dividerci.
Sbalordito il diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene.