Gianluca Menegazzo – Guerra & Pace
Amore, ho scritto infinite lettere per te da questa terra lontana, non te le ho mai spedite perché sono incomplete.Saranno pronte al mio ritorno con i miei occhi che scrutano i tuoi mentre le leggi.
Amore, ho scritto infinite lettere per te da questa terra lontana, non te le ho mai spedite perché sono incomplete.Saranno pronte al mio ritorno con i miei occhi che scrutano i tuoi mentre le leggi.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
Nessuno come te può capire il valore del tuo impegno per salvarti, nessuno come te può provare l’amaro della tua sconfitta, nessuno come te può sorridere ripensando alla tua vittoria, nessuno come te capirà mai chi sei, le avversità ti hanno formato, le gioie hanno dipinto il tuo sorriso.
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che hai nell’anima.
Se ad ogni mia domanda, durante un temporale, ogni goccia di pioggia ponesse risposta, questo lungo inverno potrebbe rispondere alla mia vita intera.
I poveri vanno alla guerra, a combattere e morire per i capricci, le ricchezze e il superfluo di altri.
L’inchiostro della violenza dipinge la terra di rosso sangue e rende grigio tutti gli altri colori.