Publio Flavio Vegezio Renato – Guerra & Pace
Con la punta si uccide più in fretta.
Con la punta si uccide più in fretta.
L’imperfezione mi veste, mi investe, non seguo regole per dimostrare agli altri la mia perfezione, seguo ciò che mi indica il cuore. Sincerità e rispetto sono le uniche priorità che seguo. Non mi piacciono schemi indotti o proposti per sembrare migliore. Mi piace essere quella che sono, imperfetta, ma con l’amore nel cuore.
In ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro, e quelle imprevedibili alla vittoria.
L’azzurro è il mio colore, quello che mi dà pace quando sono inquieta.
La pace esige una sua psicologia, un suo spirito morale, che, prima di rivolgersi agli altri, si riflette sopra colui che vuole esercitare la pace.
Perchè, dovrei servirti, tu che minacci il popolo di stenti, tu che organizzi complotti, tu che innalzi la casta e abbassi la gente, tu che formuli leggi per la tua “gente”, e che solo ti assolvi. Arriverà un giorno dove mille e mille grida si uniranno in un solo gesto, la democrazia del popolo, di tutto il popolo, saraì resa uguale.
Ai vincitori le guerre non bastano mai, agli sconfitti invece ne basta una sola.