Silvana Stremiz – Guerra & Pace
A dichiare la guerra sono i potenti a combatterla i comuni mortali.
A dichiare la guerra sono i potenti a combatterla i comuni mortali.
I sogni più belli si realizzano tra le pareti della nostra anima.
Ogni volta che un soldato muore tutti urlano che è scandaloso (?)… Finché i soldati stanno nelle caserme in Italia ad annoiarsi è tutto ok, poi vanno in guerra (ma và?) e devono tornare subito a casa. Il fornaio fa il pane, il soldato le guerre. Quando muoiono gli operai chi deve tornare a casa?
I rivoluzionari, sono dei sognatori con grandi ideali.
Siamo schiavi persino dei nostri pensieri.
Ho sempre dato una considerazione troppo elevata all’amicizia. Ho sempre pensato che abita nel cuore e si nutre di sincerità, comprensione e perdono. Ho sempre creduto che alcune parole non dovrebbero mai uscirci di bocca nemmeno nel momento “più rabbioso” della nostra anima. Ma se escono dalla nostra bocca, forse, sono proporzionali al sentimento che compone quel rapporto. Ma se continuano ad uscire e non ci può essere perdono, allora forse, non è mai stata amicizia.
Le parole spese a colmare vuoti spesso ci riempiono di un vuoto ancor più grande.