Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Guerra & Pace
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.
Imposero anche il loro calendario: in alto i giorni di riposo e benessere, in basso i giorni di disperazione e morte. E celebrano ogni 12 ottobre come “il giorno della scoperta dell’America”, quando in realtà è la data dell’inizio della guerra più lunga della storia dell’umanità, una guerra che dura ormai da 515 anni e che ha come obiettivo la conquista dei nostri territori e lo sterminio del nostro sangue.
Perché gli uomini sono sempre in guerra?Ci sono conflitti in ogni parte del mondo.Se non è una guerra tra popoli è una guerra tra clan,oppure è una guerra tra stato e mafia o ancora una guerra tra tifosi.Perché siamo così? Ci vorrebbe tanto poco per risolvere i problemicon le parole senza usare le armi o la violenza.
Quando la razza umana sarà scomparsa il male sarà finalmente sconfitto.
Non aspettarti niente da nessuno, vivi e rialzati con le tue forze con la tua sola volontà e capacità di non mollare. La mano tesa che aspetti e cerchi non sempre sarà lì pronta ad afferrarti, quindi tieni duro senza perderti d’animo. Tieni duro e non esisteranno ostacoli insormontabili, ma solo cumuli di paure che con un po’ di coraggio e di audacia, mescolati ad un pizzico di ottimismo “supererai senza difficoltà”.
Quando si dichiara una guerra la prima vittima è la verità.
La pace non è un fine: è il mezzo essenziale per capire se stessi.