Francesca Rodofili – Guerra & Pace
Solo quando l’uomo si inchinerà alla risata di un bambino innocente trionferà la pace.
Solo quando l’uomo si inchinerà alla risata di un bambino innocente trionferà la pace.
Quando finisce il gioco, inizia la guerra. La mia unica arma? Il silenzio.
È la preparazione che ti porta alla vittoria non il combattimento.
Un leader è una persona che non ha bisogno di urlare alle folle, ma folle è il suo grande coraggio.
Umanità, sei tesa come una corda di violino pronta a suonare la sua ultima nota disperata di pace. Là il guerriero popolo si rifugia all’ombra di bombe inesplose: lì è la pace, il ribelle animo umano sente l’eco della propria fragilità di essere e si perseguita con falsi cartelli dai forti poteri; deboli di libertà umana. Libertà è ciò che ogni uomo chiede: ed è disperazione nel dire la propria opinione libertà gridata dai mille volti, da ogni razza sia essa armata amata o pacifista; solo questo per vivere.
Le differenze del mondo hanno dato a ciascun popolo una diversa patria. Ma il mondo ha dato a tutti gli abitanti, capaci di amicizia, una casa comune: la Terra!
È indispensabile vivere con l’obiettivo di non vincere le singole battaglie, perché un primo scontro vinto può anche allontanare la mente dal vero bersaglio e dalla vera meta. Quello che conta in una guerra è distruggere i punti strategici. La vittoria arriverà solo colpendo nei punti deboli dei nemici, dove è il cuore e non le armi a dover respingere gli attacchi.