Flaminia Momigliano – Guerra & Pace
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
I cattivi hanno offerto di più, le pallottole sono per loro, una vecchia propone un’ora al camino fiaba e vino di fuoco compresi nel prezzo, trenta denari in un sacchetto di pelle. Uno per volta, dalle dieci alle dieci, la fiamma acconsente, percepisce un compenso in legna di quercia, io e le mie trenta bottiglie di grappa siamo pronti a reagire, ho un accordo speciale, solo quando saranno vuote le potrò utilizzare per lanci sbagliati su giusti obbiettivi, “senza morto ferire”.
Nulla vi è di più paralizzante verso l’esterno della conflittualità interiore.
Noi scegliamo di strimpellare e stonare canzoni d’amore, pace, speranza e preghiere. Non parteciperemo mai a nessuna guerra.
È meglio fare una guerra pacifica che una pace agguerrita.
Se le voci del sopruso potessero unirsi, chissà quale grido sentiremmo la notte.
Un bacio fa meno rumore di un cannone, ma la sua eco dura di più.