Flaminia Momigliano – Guerra & Pace
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Il dono della vita è il più grande che possiamo ricevere, il dramma della morte, è il più doloroso. Chi fra gli uomini può sentirsi così giusto da condannare alla morte un altro essere vivente? Chi crede di poter emettere sentenza, pecca d’ignoranza. L’unica legge suprema è quella che riconduce ogni cosa al suo baricentro, che genera un mutamento, che produce una reazione con lo scopo di trasformare il caos in ordine. Tutto ciò che apparentemente è immobile, ruota in quest’unica direzione. L’amore!
Se bisogna combattere per la pace, allora preferisco fare la pace per la guerra.
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
Noi siamo avvocati dell’abolizione della guerra, noi non vogliamo la guerra, ma la guerra può essere abolita solo con la guerra e per sbarazzarsi del fucile bisogna prendere in mano il fucile.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l’attesa che all’altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l’altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
La battaglia è indispensabile. Com’è indispensabile, nella sua gravità, la tua tenacia ed il tuo coraggio durante lo svolgimento.