Pasquale Trotta – Informatica
I mangiatori di Quiche decompilano le applicazioni. Il vero programmatore decompila i mangiatori di Quiche.
I mangiatori di Quiche decompilano le applicazioni. Il vero programmatore decompila i mangiatori di Quiche.
Se vuoi essere in famigliasegui il sito “PensieriParole”e sarai lieto a tutte l’ore.
Siamo anime online.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
Non rilasciamo una nuova versione per correggere gli errori. Non lo facciamo. Non la comprerebbero abbastanza persone. Prendiamo ad esempio cento persone che usano Microsoft Word. Chiamiamole e diciamo loro: “Vorrebbe comprare una nuova versione con gli errori corretti?” Non ci sarebbe una sola persona disposta ad acquistare una nuova versione per via degli errori. Non saremmo mai in grado di vendere una versione di un programma su quella base.
Windows si sta estendendo anche nel campo dei Sistemi Operativi real-time, con le versioni CE. Queste verranno montate su autoradio (AutoPC, già operativo), sui robot industriali (semplificando la vita ai tecnici) e su ogni altra applicazione elettronica. Così se vorrete cambiare canale dovrete:a) accostare a destra verso la corsia di emergenza;b) fermarvic) spegnere l’autoradiod) spegnere l’autoe) riaccendere il quadrof) accendere l’autoradiog) cambiare canaleh) spegnere l’autoradioi) staccare il quadrol) riavviare l’autom) riaccendere l’autoradio…
Il cyberspazio incarna la più alta libertà di parola. Qualcuno potrà sentirsi offeso, altri potranno apprezzarlo, ma il contenuto di una pagina web è difficile da censurare. Una volta lanciato in rete entra a disposizione di centinaia di milioni di persone. Un diritto d’espressione così illimitato, con dei costi di pubblicazione così bassi, fa del Web una grandissima manifestazione di democrazia. Tutte le voi hanno pari opportunità di ascolto, o almeno così predicano tanto i costituzionalisti quanto le riviste d’affari. Se il Web fosse una rete casuale, potremmo anche essere d’accordo con loro. Ma non lo è. Il risultato fu affascinante del nostro progetto di mappatura fu la scoperta di una totale assenza, nel Web, di democrazia, equità e valori ugualitari. Imparammo che l’unica cosa che la topologia di questa rete permette di vedere sono il miliardo di documenti ivi contenuti. Quando si considera il Web, la domanda fondamentale non è più se le nostre opinioni possono venire pubblicate: certo che possono e, una volta online, diventano accessibili a chiunque, in qualunque parte del mondo, con una semplice connessione Internet. Di fronte alla giungla di documenti che si aggiungono minuto pe minuto, la domanda cruciale è piuttosto la seguente: se lancio un’informazione in rete, qualcuno la noterà? Per esser letti bisogna essere visibili: una banale verità che vale tanto per gli scrittori quanto per gli scienziati. Sul Web la misura della visibilità è il numero di link. Più link puntano alla vostra pagina Web, più siete visibili.