Clemente Mastella – Ipse dixit
Ah sì? Ora, mi cerca? Mandatelo affanculo!
Ah sì? Ora, mi cerca? Mandatelo affanculo!
Sono stato e sono ancora un comunista, senza vergogne e senza abiure.
I giornali italiani riferiscono eccitati dello “scoop” del New York Times: il fratello del presidente afgano Karzai sarebbe uno dei maggiori narcotrafficanti del sud dell’Afghanistan. Come mai sapevo già questa notizia? Ah, sì: la raccontavo un anno fa durante il monologo Barracuda 2007, nel torpore beato dei giornali italiani.
Ci vuole un senso di responsabilità da parte di tutti.
Non sono xenofobo, ma dico cose xenofobe.
Le impronte digitali ai bambini nomadi e una legge per non fare processare i delinquenti che governano? Mi vergogno di essere italiano.
Il sesso è scomposto, selvaggio, illimitato.