Ida Dalser – Ipse dixit
Liberami, liberami.
Liberami, liberami.
Lorenzo merita il successo che ha.
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
Io voglio essere capace di parlare a tutti.
Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente.
Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido, non ho problemi.
Ho una grande esperienza di ragazzi e so che sono una brutta razza.