Skiantos – Ipse dixit
Non c’è gusto a essere intelligenti in Italia. L’ironia viene presa alla lettera.
Non c’è gusto a essere intelligenti in Italia. L’ironia viene presa alla lettera.
E dire che noi abbiamo sudato lacrime e sangue per fare la riforma agraria e per dare la terra ai contadini. Invece, oggi vogliono dare il contadino al contadino.
Se Dio ha fatto davvero qualcosa di buono, quella cosa è l’America.
Ah sì? Ora, mi cerca? Mandatelo affanculo!
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale.
Inutile replicare, tanto smentirà.