Diego Abatantuono – Ipse dixit
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
Oggi che i maestri non ci sono più, io credo nel proverbio: “Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna”. In cattedra finiscono i raccomandati.
Nelle mie vicende personali i telegrammi sono stati così spesso i messaggi o gli araldi o comunque si chiamino, di violente crisi che sono giunto al punto di guardarli con sospetto chiedendomi se qualcosa non salterà fuori dalla busta e mi addenterà una gamba.
Noblesse oblige. (Da Sur la noblesse, in Maximes et réflexions, 1808)Motto entrato nel linguaggio comune; il primo esempio scritto in assoluto è in, Se questo è un uomo e in nel film 47 morto che parla del 1950 ( “Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria” ).
Jimmy, un whisky con ginger-ale a parte. E non fare l’avaro, baby.
È arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l’obbligo morale di ribellarci.
Eluana Englaro, una vita che chiede la dignità.Un grido di libertà. La Libertà di poter scegliere.