Daniele Magro – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Mi chiedono se ho lasciato l’Italia perché la detesto. No, io me ne sono andato perché credo che sia bellissima, vista da lontano.
Mi chiedono se ho lasciato l’Italia perché la detesto. No, io me ne sono andato perché credo che sia bellissima, vista da lontano.
Sono il pio Enea, per fama noto oltre il cielo, e cerco la patria Italia.
In Italia difficilmente vedremo “rivolte con spargimento di sangue di innocenti”. Agli innocenti il sangue lo hanno già succhiato tutto.
Il bel paesech’Appennin parte e ‘l mar circonda e l’Alpe.
Un tempo era il cosiddetto popolino che fomentava la diatriba nord sud, settentrione meridione. Unico vanto del settentrionale, essere nato al nord Italia e quindi autorizzato a sentirsi superiore al meridionale; a prescindere da considerazioni di merito. Considerando la completa assenza di caratura culturale di questi soggetti “non ti curar di loro, ma guarda e passa”. È preoccupante però che anche individui che dovrebbero possedere una “certa” cultura la pensino allo stesso modo. Questi ultimi dovrebbero “se ne sono capaci” pensare che il settentrionale italiano nei confronti degli svizzeri è meridionale. Lo svizzero rispetto al tedesco è meridionale. Il tedesco è meridionale rispetto al danese e così via. Con questi elementi, nel piano internazionale, culturalmente siamo destinati ad essere gli ultimi della classe.
Se il popolo italiano avesse occupazione, istruzione, alloggi e servizi sociali ben forniti, mai sarebbe entrato nei parametri di gente razzista.
Italia che ti smarrisci fra decadenza e ingiuste leggi, che ti svestiti per l’amore della stirpe, italia che hai vissuto conflitti e sofferenze, italia usufruita e sciupata, dai diletti figli tuoi, italia mia adorata, ti supplico non gemere e rialzati italia, patria mia, reagisci!