Nicolò Mino – Lavoro
Preferisco andare a lavorare che vedere il mondo cambiare.
Preferisco andare a lavorare che vedere il mondo cambiare.
“Il lavoro nobilita l’uomo” ma allora è perché sono una donna che il lavoro mi fa venire mal di stomaco!
Io ho imparato ad amare ci ho messo tanto è vero, ma almeno ce l’ho fatta e non sto facendo finta.
Per una buona riuscita, il dovere necessita di essere abbellito col piacere.
Tante volte mi chiedo se sono troppo o troppo poco.
Persino il più incallito commerciante di rubini difenderà sempre a spada tratta la propria azienda che, in realtà, vende solo sassi.
– Qualsiasi guadagno che non corrisponde al lavoro impiegato è disonesto.- e chi definisce la corrispondenza?- Il guadagno per via disonesta, dovuto all’astuzia – disse Levin, sentendo di non essere in grado di definire con chiarezza la demarcazione tra onesto e disonesto – come il guadagno degli sportelli bancari – proseguì. – Questo male, l’accumulazione di enormi patrimoni senza lavoro e com’era al tempo degli appalti, si è limitato a mutare di forma. “Le roi est mort, vive le roi”. Non hanno fato a tempo a eliminare gli appalti che sono comparse le banche; si tratta sempre di guadagno senza lavoro.