Moana Pozzi – Lavoro
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
Chiudersi in sé, consacrarsi esclusivamente al lavoro, significherebbe fare del proprio io una prigione.
Il contadino che trascura l’orto deve cambiare lavoro.
Non spetta a me giudicare ma so per certo che il prescelto per questo compito andrà al di là delle convinzioni sociali.
Il miglior antidoto al matrimonio è il lavoro.
Non si può correre il rischio che i giovani si scoraggino. Non possiamo rischiare che non vedano la possibilità di realizzarsi, avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese.
Se lavoro incessantemente fino alla fine, la natura mi dovrà un’altra forma di esistenza quando quella presente sarà svanita.