Jules Renard – Lavoro
L’unica scusa del lavoro è la paura della noia.
L’unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante – il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto.
Non si può correre il rischio che i giovani si scoraggino. Non possiamo rischiare che non vedano la possibilità di realizzarsi, avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese.
Giornata mondiale per la casa: la nostra dimora è là, impariamo ad averne cura, curando ogni spazio e angolo, la nostra casa parla di noi, trasmette tanto della gente che la abita e preghiamo affinché tutti abbiano una casa dove vivere la propria vita e le proprie emozioni che la vita ci riserva giorno per giorno.
I veri insegnanti sono quelli che, imparando a correggersi, correggono umilmente i loro alunni attraverso l’istruzione e l’umanità. I falsi insegnanti sono soltanto inutili e presuntuose enciclopedie ambulanti.
Lo straordinario è una sconfitta e lo sciopero è l’urlo di dolore.
Il lavoro gratifica e dona benessere ma abbonda a regalare anche stanchezza.