Jules Renard – Lavoro
L’unica scusa del lavoro è la paura della noia.
L’unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Lavorare non ha mai ucciso nessuno, però… perché rischiare!
Immaginare una rondine chiusa in una gabbia è come spendere una vita chiusi in una fabbrica.
I mobili di antiquariato sono molto apprezzati dagli intenditori, ma soprattutto dai tarli che li divorano voracemente.
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Non c’è un altro mestiere al mondo in cui un uomo possa andare allegramente avanti per trent’anni senza che nessuno mai s’accorga ch’è un incompetente. Dagli un buon copione, un buon cast, e un buon montatore o anche uno solo di questi elementi – e tutto quel che deve dire è “azione” e “buona”, e il film si fa da solo.
C’è la diffusa tendenza da parte delle imprese, a considerarti un beneficato, per la sola ragione che pagano il tuo lavoro.