Anna Maria D’Alò – Libri
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.
Se vuoi che tuo figlio segua i tuoi passi, impara prima tu a camminare.
La conoscenza è sapere e potere, ma è anche riconoscere i propri limiti.
Quando si arriva alle ultime pagine di un romanzo coinvolgente, si comincia ad avvertire delle fitte allo stomaco e una strana nostalgia nell’anima. Perché un semplice libro può catapultare chi lo legge in un’altra dimensione, sa trasformarsi in un amico prezioso e capace di offrire tanta compagnia, finendo col far sentire la propria mancanza.
Se Potter è vivo dipende più dai miei errori che dalle sue vittorie.
– Se quello che scrivo è autobiografico o in qualche modo fa riferimento alla mia vita?- Sì, esatto. Quello che scrive ha una qualche attinenza con ciò che è il suo vissuto?- È una domanda piuttosto ridicola.- A me sembra la stia sfuggendo.- A me sembra che non riesca a afferrare che tutto quello che si scrive generalmente ha una certa attinenza con la personale vita di chi scrive.- Allora lo ammette che…- Ma quello che lei vuole sapere è se quel che scrivo, se le mie parole, i miei versi, se tutti quei punti e quelle virgole corrispondano a precisi fatti o persone, così che la sua macabra voglia di curiosità sia appagata e possa credere di sedere di fronte a un peccatore più peccatore di lei.- …- Sono parole che valgono per lei come per tutti quanti, sono costruzioni di mondi immaginari in cui gioco a fare Dio, e creo e distruggo; sono emozioni che voglio descrivere: a prescindere da chi o cosa le ha scatenate. Sono parole eterne prive di contatto con la realtà. Come lei, d’altronde.
Quando esiste la sintonia delle menti che collimano esplorando mondi in cui coincide l’idea, la genialità, è come toccare l’apice di due corpi che s’avvinghiano e si fondono nell’amplesso d’amore.