Gianluca Frangella – Libri
Un buon libro mette a nudo il suo lettore, ma non gli reca mai disagio.
Un buon libro mette a nudo il suo lettore, ma non gli reca mai disagio.
I milioni di pensieri intrappolati nella penna, unti d’inchiostro, ondeggianti nell’illusione d’abitare un foglio, avidi di vita, prendono forma tra le dita.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Bosch si diresse verso la porta della banca. L’aveva appena aperta quando Lindell si avvicinò alle sue spalle.”Ma perché ha messo tutto nella cassetta della ragazza?”Aveva ancora in mano la scheda e la fissava come se di colpo potesse rispondere alle sue domande.”Non saprei, ma ho un’idea.””Quale, Bosch?””Era innamorato di lei.””Lui? Di una ragazza così?””Non si può mai dire. La gente si ammazza a vicenda per ogni genere di motivi. Immagino che possa anche innamorarsi per ogni genere di motivi. L’amore devi saperlo cogliere quando arriva, non importa se è una ragazza come quella o… un’altra.”Lindell annuì e Bosch uscì.
Qui giace Dobby, un Elfo Libero.
A volte può più la parola che la spada.
Il suicidio, non solo è un atto di vigliaccheria, ma è anche un atto di egoismo; pensa a come si sentirebbero i tuoi cari, se tu morissi. Gli causeresti un grande dolore. Pensi di liberarti dalle sofferenze della vita, ma non pensi a chi soffrirà per la tua morte, a coloro che ti amano, ai tuoi amici, ai tuoi genitori, ai tuoi parenti.