Francesca Genna – Libri
Scrittore è colui che è spettatore in questa vita.
Scrittore è colui che è spettatore in questa vita.
La carne è triste, ahimé, e ho letto tutti i libri.
Gli scrittori sono un po’ come le mamme che mettono per la prima volta al mondo un figlio. Possiedono l’amore che va oltre ogni limite.
Sono sempre io – si diceva – La Signora degli Anelli. Cosa importa un nome?Ma non era vero. Non più.La Strega dei Sogni rise, beffarda, facendo eco alla espressione indecifrabile e remota della Strega dei Silenzi e una lacrima d’argento rotolò sul tappeto di cristallo…Il Gioco ebbe inizio…
Un fiore secco fra le pagine di un libro. Ricordo di un’ora d’amore, un’ora lunga come una sera, una sera lunga come una vita, una vita che sfugge sulle ali del tempo, consunto e logoro. Solo brandelli di felicità.
Te ne stai in un letto vuoto, per tutta la notte, lunga com’è; anch’io me ne sto solo in un letto vuoto; che piaceri comuni uniscano te a me e me a te: quella notte sarà più luminosa del mezzogiorno.
Ero fortunato ad avere ancora mia madre che, occupandosi di me, mi permetteva di protrarre l’adolescenza. Molto fortunato. Ero nato con la camicia: tanto valeva che me la stirasse.