Giuseppe Calabrese – Libri
Scrivere significa cercare di dire qualcosa, ma c’è anche chi scrive quando non ha niente da dire!
Scrivere significa cercare di dire qualcosa, ma c’è anche chi scrive quando non ha niente da dire!
Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione.
La trasformazione del Dottor Jekyll si può pericolosamente leggere come un esperimento tratto dal ‘Lancet’.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di se stessa.
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l’unica.