Marcel Proust – Libri
La fissai con la faccia di chi ha appena perso un treno.Per due giorni avevo nutrito un’illusione e adesso il mondo mi crollava addosso.
La fissai con la faccia di chi ha appena perso un treno.Per due giorni avevo nutrito un’illusione e adesso il mondo mi crollava addosso.
Scrivere è la mia scommessa, il mio viaggio personale verso l’indefinito, il mio riscatto, il mio vizio, il mio amico immaginario, la mia risposta all’ordinarietà, il surrogato della mia esistenza. Scrivere è tutto ciò che possiedo, non quanto mi è rimasto.
Ma se un giorno hai vissuto l’amore vero, sai che è tremendamente penoso soffrire per esso.
“Vuoi sapere che cosa pensavo io?” Mi chiese.Attesi, dissetandomi della sua vista.”Che mi sarebbe piaciuto stare con te, in questi due giorni. È stato interessante conoscere meglio gli altri, e anche la cena di ieri sera è stata divertente, ma… era come se mi mancasse qualcosa. E quando ti ho visto prima sulla spiaggia, mentre mi venivi incontro, ho capito che eri tu che mi mancavi.”
Muoiono gli scrittori ma non muoiono i libri, l’immortalità viaggia sempre un ricordo avanti a noi.
Legatevi a un libro, c’è la libertà dentro.
Felici Hunger Games! E possa la buona sorte essere sempre a vostro favore.