Pascal Blaise – Libri
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Dobbiamo imparare una cosa: non possiamo sempre prendere, senza dare a nostra madre, la terra, sempre, tanto quanto le abbiamo tolto.(da “L’anima degli indiani”)
Sotto certi aspetti ci sono nella vita poche ore più piacevoli di quelle dedicate alla cerimonia del tè del pomeriggio. Vi sono circostanze in cui, sia che si prenda il tè o no – c’è della gente che non ne vuol sapere – quel momento è in sé delizioso. Le condizioni alle quali io penso, incominciando a scrivere questa semplice storia, offrivano un assetto mirabile per l’innocente passatempo. Gli oggetti necessari alla piccola cerimonia erano stati disposti sulla prateria di una vecchia casa di campagna inglese, nel cuore di uno splendido pomeriggio estivo. Una parte del quale era già trascorsa, ma ancor molta ne rimaneva, ch’era della più bella e fine qualità.
Ci sono libri che non leggerai mai, che resteranno sempre in libreria, altri che hai letto una volta, ti sono piaciuti, ma non li riprenderai mai più in mano, altri ancora che ogni tanto riprendi per rileggerli o per recuperare qualche frase, infine ci sono i libri che tieni sempre sul comodino quelli che sono come un bicchiered’acqua quando hai la gola arsa.
Penso ci siano fondamentalmente due tipi di scrittori: i giocatori d’azzardo e i veggenti. I primi puntano su dei numeri sperando che qualcuno esca sulla ruota, magari cercando di ritoccare gli eventi, o costruendo facciate ingannevoli, perché la storia si svolga seguendo i desideri del Potere, e lo salvino dall’equità e dal diritto. I secondi ascoltano semplicemente quello che persino un atomo conosce, imparziali col resto del mondo, imparziali di fronte alla vita, senza risentimento custodiscono le parole dell’inespugnabile destino.
Io sono tre persone, a seconda di chi mi cerca. La “Ragazza Ingenua”, che guarda l’uomo con ammirazione e finge di essere impressionata dalla sue storie di potere e di gloria. La “Donna Fatale”, che attacca immediatamente coloro che si sentono insicuri e, cosi facendo, assume il controllo delle situazione, li mette a loro agio, dimodoché non debbano preoccuparsi d’altro. E, infine, la “Madre Comprensiva”, che si prende cura di chi ha bisogno di consigli e ascolta, mostrando di capire tutto – storie che entrano da un orecchio ed escono dall’altro. Quale delle tre vuole conoscere?”Lei”.
Sono qui per esseri amico. Il tuo migliore amico, un’ultima volta.