Fabio Volo – Libri
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Io amo il genere Horror perché è come se fosse un bimbo estremamente sincero figlio di nessuno… un rinnegato ed incompreso, inconsapevole delle sue piccole malefatte.Qualcuno deve pur prendersene cura.
Una massa di sudici capelli aggrovigliati gli scendeva fino alle spalle. Se non avesse avuto quegli occhi brillanti dentro le orbite cupe e infossate, avrebbe potuto essere un cadavere. La pelle cerea era così tirata sulle ossa del viso che questo sembrava un teschio. I denti gialli erano scoperti in un ghigno. Era Sirius Black.
Riprendere a scrivere per colmare un vuoto e le parole prendono posto del dolore.
Tu sei tutto ciò che prima non sono mai riuscito a dire, mai riuscito a…
Wendy cadde in ginocchio ma le sue braccia si tesero a Peter. Tutte le braccia si tesero verso di lui, come se un vento improvviso le avesse spinte in quella direzione. In silenzio lo scongiurarono di non abbandonarli. Peter brandì la spada, la medesima con cui sperava di uccidere Barbacoda, e l’ardore della battaglia risplendeva nei suoi occhi.
Nel grande gioco della vita i più infelici sono quelli che non hanno osato essere felici.