Fabio Volo – Libri
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Una vita bene scritta è quasi tanto rara quanto una vita bene spesa.
Nessuna cosa gli avrebbe fatto dolore quanto l’esser da lei creduto un uomo comune.
Per tutta la vita ho concepito l’amore come una sorta di schiavitù accettata. È una menzogna: la libertà esiste solo quando è presente l’amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero.
Non è compito dello scrittore di romanziproporre delle soluzioniai problemi che solleva:in realtà, a mio parere,il suo unico compito è quellodi testimoniare con sinceritàe se è possibile con voce originalesu quella parte della realtàe del tempoche sono o furono suoi.Questo, col mio scrivereho sempre tentato di fare.(da “il Mare”)
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Non leggete il tempo, leggete l’eternità.