Silvana Uber – Libri
Se davanti a Dio desiderare la morte è peccato, odiare la vita non è forse altrettanto grave?
Se davanti a Dio desiderare la morte è peccato, odiare la vita non è forse altrettanto grave?
Non c’è libro tanto cattivo che in qualche sua parte non possa giovare.
Era forse una creatura di un mondo scomparso, la cui razza, sopravvissuta in montagne fredde e nascoste sotto la Luna, non si era ancora estinta, covando questi ultimi arcaici esemplari, creati per la malvagità.
Perché c’è penuria di vero eroismo, di questi tempi?Dove sono i nobili eroi? Le grandi imprese?Dove sono gli dei, le muse, i cavalieri?Eppure devono essere da qualche parte, no?Visto che secondo Plutarco la storia si ripete.Se solo avessimo l’audacia di cercarli in noi stessi…
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
La nostra natura ci spinge a reggerci in piedi da soli, per quanto disperati possiamo essere.
Non conosco nessuno che valga d’Artagnan!