Nagamu Nanaji – Libri
Quando tu mi sei vicino… ho sempre la sensazione che rimarrò ferita.
Quando tu mi sei vicino… ho sempre la sensazione che rimarrò ferita.
Ma può anche capitare che uno scriva delle cose, appunto, pasticciate e inutili (e questo accade sovente) e non se ne accorga o non se ne voglia accorgere, il che è ben possibile, perché la carta è un materiale troppo tollerante. Le puoi scrivere sopra qualunque enormità, e non protesta mai: non fa come il legname delle armature nelle gallerie di miniera, che scricchiola quando è sovraccarico.
A volte mi sembrava di passare il tempo a cercare giustificazioni a quello che non facevo, senza ricavarne il minimo conforto. A volte mi veniva voglia di buttarmi dalla finestra; ma il mio disagio era troppo informe per spingermi a farlo.
Nonostante la televisione, la scrittura rimane la più sorprendente invenzione dell’uomo: se va via la luce, il libro non si spegne.
Un cretino può scrivere un saggio ma non viceversa.
Le librerie sono piene di capolavori pallosissimi.
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.