Neal Shusterman – Libri
Che bisogno c’è degli incubi, se ci sei già dentro?
Che bisogno c’è degli incubi, se ci sei già dentro?
Bisognava cercare di interpretare le sensazioni come segni di altrettante leggi e idee, tentando di far uscire dalla penombra quel che avevo sentito, di convertirlo in un equivalente intellettuale.
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Le burrasche che avevano disperso di qua e di là gli altri malavoglia, erano passate senza far gran danno sulla casa del nespolo e sulla barca ammarrata sotto il lavatoio; e padron ‘Ntoni, per spiegare il miracolo, soleva dire, mostrando il pugno chiuso – un pugno che sembrava fatto di legno di noce: per menare il remo bisogna che le cinque dita s’aiutino l’un l’altro.Diceva pure: gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo. (da “I Malavoglia”)
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte; è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.
Ogni libro ha per collaboratore il suo lettore.