Nathaniel Hawthorne – Libri
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.
Non so perché certe persone brillano agli occhi di altre. Non ti so dire per quale motivo tu brilli ai miei.
I venti del destino stanno per portarci via, ognuno sulla sua rotta.
Aveva il cuore che gli sbatteva da dentro come un matto, le mani che gli tremavano e uno strano ronzio nelle orecchie. Non c’era da stupirsi, pensò: non capita tutti i giorni di riuscire a volare.
Claudia: “cos’è che ti tormenta? Cos’è che ti ha sempre tormentato?” Mi chiese gentilmente ma non abbastanza.Louis: “ho bisogno di te! Non posso sopportare l’idea di perderti!”
La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.
Il profumo di un libro nuovo è inimitabile e ti invita a scoprire ad assaporare le sue pagine.