Nathaniel Hawthorne – Libri
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.
Non bisogna soltanto fotografarli i libri, bisogna anche leggerli.
Era, ahimè, irrilevante sapere di essere la donna giusta per lui.
Pochi possono vedere dove li condurrà la via prima di essere giunti alla fine.
Le pagine più belle di un libro, sono quelle mai scritte!
A lei si sarebbe arreso sempre, qualsiasi cosa gli avesse chiesto.
Nella rampa “conseguenze” della scala narrativa, il protagonista è come un pugile messo alle corde dalla “cosa magica”